Franchising Animali, come aprire un negozio di o per animali

La riforma del commercio del 1998 ha adeguato la normativa del settore con quella della maggior parte dei paesi europei. La procedura da seguire per aprire un negozio è stata poi ulteriormente semplificata con la legge Bersani, che di fatto ha liberalizzato il commercio permettendo a chiunque di aprire un negozio, di metratura inferiore ai 250 mq, e destinarlo alla vendita di qualunque prodotto merceologico senza bisogno di licenza, salvo che non si trattino prodotti alimentari.

Quindi se si intende aprire un negozio dedicato agli animali per la vendita di accessori sono sufficienti i requisiti soggettivi, ovvero la maggiore età e non essere stati dichiarati falliti. Mentre invece per esercitare anche la vendita di alimenti per animali, oltre ai requisiti di cui sopra, il titolare deve rispettare il disposto contenuto nella nota ministeriale delle attività produttive del 30/09/2002 che sottopone la rivendita di alimenti per animali alla stessa normativa prevista per una qualsiasi attività di commercializzazione di alimenti. Ovvero sarà necessario frequentare il corso ICAL (corso di 60 ore circa organizzato da enti statali, province, comuni ed aziende appaltate, il prezzo varia ma non è mai alto) e conseguirne l’attestato. Il corso è facoltativo se si ha lavorato per almeno due anni negli ultimi cinque nel settore alimentare o della ristorazione. Segue sotto...

Franchising animali: di seguito si possono trovare tutte le migliori proposte per chi volesse aprire un negozio di o per gli animali domestici in franchising, o un pet shop.

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Requisiti e iter burocratico

Dichiarazione di avvio attività. È necessario comunicare al comune l’inizio della propria attività commerciale dove si attesta che verranno rispettate tutte le normative che regolamentano il settore durante lo svolgimento della stessa.

Apertura partita iva ed iscrizione alla camera di commercio. Bisogna essere in regola anche a livello fiscale e quindi sarà necessario aprire la propria partita iva (in forma di ditta individuale o societaria), aprire posizione INPS e iscriversi al registro delle imprese presso la camera di commercio. Tutte queste pratiche possono essere svolte per voi da un commercialista che poi vi seguirà anche nella tenuta contabile.