COME APRIRE UN NEGOZIO DI ARTICOLI IN STOCK

In questo post analizziamo l'iter, le procedure, i costi, i pro e i contro di aprire un negozio di articoli in stock, e lo faremo attraverso l'intervista rivolta a Stock in Time, noto brand che opera nel settore.


Di cosa vi occupate e qual'è lo stato del vostro mercato di riferimento?
Stock in Time è il retailer dello stoccaggio industriale: prodotti di marchi noti e di differente merceologia provenienti da stoccaggi industriali vengono distribuiti per la prima volta in formula B2C attraverso il network franchising. Lo stato del mercato di riferimento è sicuramente positivo perchè il periodo di crisi spinge i consumatori a spostarsi dall'acquisto del prodotto ordinario a quello del prodotto in promozione, secondo le ben note formule outlet. In questo contesto Stock in Time è una formula vincente perchè sposta il tema dello stoccaggio dalla dinamica B2B a quella B2C e richiama il consumatore grazie alla qualità dei prodotti ed al livello dei prezzi, permettendo agli operatori commerciali di dare una importante svolta di marketing alle loro preesistenti attività. In tal senso si assiste ad un elevato gradimento e tasso di conversione da negozi tradizionali a formule commercialmente aggressive ed attuali come Stock in Time.

Per avviare un’attività in questo settore che capitale è necessario mediamente investire e quali sono le relative voci di costo?
L'avvio di un'attività imprenditoriale come affiliato ad un franchising è sicuramente avvantaggiata rispetto ad una tradizionale attività autonoma: il franchisor è generalmente una struttura che ha una precisa linea di business, un'organizzazione sviluppo, acquisti e commerciale. Questo fa sì che tutto in fase di investimento iniziale sia predeterminato dalla società affiliante e quindi l'imprenditore affiliato beneficerà delle ottimizzazioni di costo che derivano da tale organizzazione. Il capitale che è necessario investire dipende dal tipo di franchising prescelto, perchè alcuni possono avere la necessità di costose attrezzature operative (vd. cucine nei franchising della ristorazione) piuttosto che richiedere importanti fee d'ingresso al format commerciale; altri franchising hanno un minor impatto in termini di capex. Le voci di costo principali riguardano il locale (es. adeguamenti normativi, canone d'affitto, etc.), le attrezzature, le eventuali fee d'ingresso, non sottovalutando il tempo di immobilizzazione dei fondi nell'attesa che l'attività possa aprire, ed in certi casi anche il tempo di formazione del personale a spese dell'affiliato. In tal senso si avranno franchising "soft" e franchising "capital intensive".

Quali sono i requisiti per aprire quest’attività?
In chiave generale aprire un franchising è sicuramente un veicolo facilitato anche in termini burocratici, perchè trattasi di attività di commercio o somministrazione, salvo nuovi e più recenti casi di attività artigianali. Un franchisor organizzato può fornire ai propri affiliati un'assistenza a 360° sul tema burocratico-amministrativo, garantendo un tempo di avviamento dell'attività dell'affiliato molto più contenuto rispetto a quanto generalmente necessario per insediare un'attività autonoma. Sicuramente una struttura di franchising organizzata può garantire una efficace formazione del personale, cosa molto più complessa per un imprenditore che autonomamente desideri approcciare un nuovo business. Ma ciò, come detto, è dipendente da quanto sia professionale l'organizzazione del franchisor.

Qual è l’iter per aprire un’attività in questo settore?
In genere le attività in franchising, salvo quelle di somministrazione o che richiedono macchinari, si possono aprire con semplice SCIA o strumenti amministrativi similari (a seconda delle normative locali), fermi restando i requisiti del titolare e della location prescelta (es. requisiti urbanistici, d'igiene, etc.).

È risaputo che l’imprenditoria franchising risente in maniera ridotta della recessione economica. Nel vostro settore quale ricerca ha permesso la creazione di un format che “viaggi” più velocemente di un’attività indipendente e in cosa il franchising agevola l’affiliato rispetto all’ipotesi in cui la stessa persona agisca autonomamente?
L'approccio al risparmio fortemente richiesto dal consumatore di oggi rende la formula Stock in Time estremamente appetibile per l'operatore che vuole avviare un'attività in proprio e l'avere "alle spalle" un franchisor che provvede alla ricerca degli stock, senza gravare l'affiliato in termini di valutazione ed approvvigionamento delle merci; l'organizzazione permette che il franchisee possa solo dedicarsi alla vendita, perchè merci, offerte e marketing sono un onere gestionale del solo franchisor. Il valore aggiunto sta altresì nel fatto che gli assortimenti sono costruiti insieme all'affiliato, che così può mettere in pratica la conoscenza dei gusti e delle necessità della propria clientela locale. Il vantaggio rispetto ad una gestione autonoma sta innanzitutto nell'organizzazione, perchè grazie ad essa ed ai test su negozi diretti fatti da Stock in Time prima di avviare il franchising, l'affiliato godrà di costi d'investimento davvero limitati, se di "investimento" si può effettivamente parlare. A differenza di molti franchising, che per ragioni condivisibili o dettate dalla tipologia di business impongono un importante esborso iniziale in attrezzature e mezzi d'opera, Stock in Time lascia piena libertà di allestimento degli spazi commerciali e quindi il franchisee dovrà solo acquistare le merci, quindi di fatto un "investimento" in capitale in media di soli 10/15.000 € in toto convertibile in fatturato, senza esborsi "passivi". Per la propria specificità merceologica le procedure amministrative per avviare un franchising Stock in Time sono banali, pertanto, scelta l'opportuna location commerciale, il tempo tecnico per l'avvio di un punto vendita sarà di non oltre 20 giorni; l'Azienda preliminarmente supporterà l'affiliato nella selezione della location più opportuna e commercialmente valida, sulla base della propria esperienza maturata nell'ambito immobiliare e in anni di gestione di punti vendita diretti.


Quali sono le responsabilità a carico dell’affiliato e quali a carico dell’azienda franchisor?
In Stock in Time l'affiliato dovrà solo occuparsi della vendita assistita e del recepimento delle esigenze della propria clientela di riferimento; il franchisor farà sì che la risposta al mercato sia efficace e immediata, settimana dopo settimana, trasformando le richieste dei clienti in disponibilità fisica di prodotti in outlet presso il negozio. L'affiliato dovrà allora disporre di un solo requisito: passione per il marketing che si tramuti in approccio commerciale alla clientela e vendita assistita al fine di creare consapevolezza nel consumatore dell'effettivo vantaggio proposto. Le metrature di un outlet Stock in Time sono contenute e quindi l'attività si avvia con una semplice comunicazione all'ente comunale competente, comunque con il supporto della preposta struttura aziendale del franchisor che assisterà in toto l'affiliato.

Ringraziamo lo staff di Stock in Time per il suo contributo. Per ulteriori informazioni sul franchising Stock in Time clicca qui.